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ESAME DI STATO

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Scuola Secondaria di I° grado, Esame di Stato conclusivo del primo ciclo: che cosa cambia?

RIFERIMENTO NORMATIVO

LEGGE 13 LUGLIO, N. 107: Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti.

DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 62: Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di stato, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107.

D.M. 3 OTTOBRE 2017, N. 741: Regolamenta l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione.

D.M. 3 OTTOBRE 2017, N. 742: Regolamenta le modalità per la certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione ed adotta gli allegati modelli nazionali per la certificazione al termine della scuola primaria e al termine della scuola secondaria di primo grado.

CIRCOLARE MIUR 10 OTTOBRE 2017, N. 1865: Indicazioni in merito a valutazione, certificazione delle competenze ed Esame di Stato nelle scuole del primo ciclo di istruzione.

Espunte le prove Invalsi, l’Esame di Stato è riportato alla formula tradizionale, consistente nelle tre prove scritte (italiano, matematica e lingue) e nel colloquio. Per le due lingue comunitarie è prevista un’unica prova scritta articolata in una sezione per ciascuna delle lingue studiate .

La partecipazione alle prove nazionali predisposte dall‘ INVALSI diventa un requisito per l’ammissione all’esame (anche per i candidati privatisti che la sostengono presso la scuola statale o paritaria ove sosterranno l'esame di Stato medesimo).

Le prove INVALSI si svolgono entro il mese di aprile di ciascun anno scolastico e sono somministrate mediante computer. Esse riguardano italiano, matematica, inglese e fanno riferimento ai traguardi di sviluppo delle competenze previsti dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo.

 

VOTO DI AMMISSIONE all’esame conclusivo del primo ciclo è espresso dal consiglio di classe con un voto in decimi, senza frazioni decimali, anche inferiore al sei, considerando il percorso scolastico triennale compiuto dall’alunno in conformità con i criteri e le modalità definiti dal collegio dei docenti Rif. Art. 6, comma 5, art. 8 D.Lgs. 62/17 DM 741/17 C.M. 1865/17 (NON E’ UNA MEDIA, ACQUISTA UN PESO MAGGIORE IN RELAZIONE ALL’ESITO FINALE).

 

FINALITA’ DELL’ESAME

  Verifica delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dall’alunno;

 Funzione orientativa.

Presidente della commissione d’esame è il dirigente scolastico della scuola stessa, o  un docente collaboratore del dirigente individuato ai sensi dell’articolo 25, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165, appartenente al ruolo della scuola secondaria, in caso di assenza o impedimento o di reggenza di altra istituzione scolastica .

 

SVOLGIMENTO DELL’ESAME DI STATO -PROVE D’ESAME

Prove d’esame riferite al profilo finale dello studente secondo le I.N. e predisposte dalla commissione insieme ai criteri per la correzione e la valutazione. Si deve utilizzare una scala di dieci valori INTERI per uniformità nelle modalità di attribuzione dei voti alle prove scritte e orali in tutte le commissioni. Rif. Art. 8 D.Lgs. 62/17 DM 741/17 C.M. 1865/17

TRE prove scritte:

 a) prova scritta di italiano o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento, intesa ad accertare la padronanza della stessa lingua, la capacità di espressione personale e la coerente e organica esposizione del pensiero da parte degli alunni;  tre  terne di tracce predisposte dalla commissione, con riferimento alle seguenti tipologie:

- testo NARRATIVO o DESCRITTIVO coerente con la situazione, l'argomento, lo scopo e il destinatario indicato nella traccia;

- testo ARGOMENTATIVO, che consente l'esposizione di riflessioni personali;

-comprensione e sintesi di un TESTO LETTERARIO, divulgativo, scientifico, anche attraverso richieste di riformulazione.

b) prova scritta relativa alle competenze logico matematiche, che serve ad accertare le "capacità di rielaborazione, di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dagli alunni" con riferimento alle aree previste dalle Indicazioni Nazionali  (numeri, spazi e figure; relazioni e funzioni; dati e previsioni) le commissioni predispongono almeno tre teme di tracce, riferite ad entrabe le seguenti tipologie:

  -problemi articolati su una o più richieste;

-quesiti a risposta aperta.

c) prova scritta, relativa alle competenze acquisite, articolata in una sezione per ciascuna delle  lingue straniere studiate  (un’unica prova distinta in due sezioni. Il voto deve essere unico (non deriva da una media) Per accertare:

-le competenze di comprensione e produzione scritta riconducibili ai livelli del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue del Consiglio d'Europa secondo i seguenti LIVELLI:

 -A2 per l'inglese

- A1 per la seconda lingua comunitaria.

d) Il colloquio è finalizzato a valutare le conoscenze, le capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, il livello di padronanza delle competenze di cittadinanza, delle competenze nelle lingue straniere. Per i percorsi ad indirizzo musicale, nell’ambito del colloquio è previsto anche lo svolgimento di una prova pratica di strumento.

 

VALUTAZIONE FINALE DELL’ESAME

Il voto finale dell’esame, espresso in decimi, deriva dalla media, arrotondata all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5, tra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove e del colloquio.

LODE è attribuita dalla commissione con deliberazione all’unanimità, su proposta della sottocommissione, in relazione alle valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio e agli esiti delle prove d’esame, purché la valutazione finale sia stata espressa con la votazione di dieci decimi.

L’alunno con DSA esonerato dallo studio delle lingue straniere viene ammesso all’esame di Stato e consegue il diploma senza menzione della non conoscenza delle lingue.

SESSIONI SUPPLETIVE la commissione prevede un’unica sessione suppletiva d’esame che si deve concludere entro il 30 giugno per gli alunni eventualmente assenti ad una o più prove, per gravi motivi documentati, valutati dal consiglio di classe. In casi eccezionali, entro il termine dell’anno scolastico (31.08).

PUBBLICAZIONE DEGLI ESITI gli esiti finali degli esami sono resi pubblici mediante affissione all’albo della scuola. Per i candidati che non superano l'esame si pubblica esclusivamente la dicitura "esame non superato", senza il voto finale conseguito.

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